la nuova postazione interattiva del Museo è dedicata all’esplorazione digitale della storica collezione di tatuaggi, composta da grandi cartelloni su cui sono riprodotti i corpi tatuati di persone vissute tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, e testimonia l’interesse scientifico di Cesare Lombroso (1835–1909) per il fenomeno del tatuaggio.

 

Grazie alla tecnologia 3D, i visitatori potranno esplorare nel salone i corpi tatuati di avatar a grandezza naturale, approfondendo le biografie dei soggetti rappresentati, i simboli raffigurati e le interpretazioni che ne offrirono gli studiosi del tempo.

 

TATTOO 3D propone così una prospettiva inedita su un patrimonio storico e antropologico di grande rilievo, restituendo al pubblico una collezione che unisce ricerca scientifica, memoria culturale e innovazione tecnologica.

 

Il progetto Tattoo 3D è stato realizzato nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo di prototipi per la fruizione digitale del patrimonio culturale della Fondazione CHANGESSpoke 4 “Virtual Technologies for Museums and Art collections”.