Pannello didattico della Scuola di Polizia scientifica dei pimi del Novecento.

Fotografo non identificato, stampe alla gelatina ai sali d’argento incollate su un cartone, inserti in carta con iscrizioni a inchiostro.

Questo pannello didattico è stato realizzato con lo scopo di dimostrare il ruolo fondamentale della fotografia segnaletica come strumento di identificazione dei criminali. L’uomo ritratto, un vagabondo straniero fermato in diverse città, cambia il proprio aspetto come un vero e proprio trasformista, rendendo quasi impossibile la sua identificazione. Questo pannello mette a confronto i vari camuffamenti e mostra i tratti comuni del volto dell’uomo chiarendo così l’identità del reo.

Salvatore Ottolenghi, allievo di Lombroso, sviluppa le tecniche di investigazione scientifica, che comprendono l’uso della fotografia accanto alla segnalazione descrittiva delle misurazioni e delle impronte digitali dei delinquenti o presunti tali, e nel 1902 fonda a Roma la Polizia Scientifica.