Famosa in tutta Europa.

Studio fotografico Varischi Artico & C. Milano, stampa alla gelatina ai sali d’argento su cartoncino.

Eusapia Palladino nasce a Minervino Murge (Puglia) nel 1854; all’età di un anno, come lei stessa racconta, viene colpita alla testa con una casseruola dalla matrigna: dalla cicatrice, coperta da una ciocca di capelli bianchi, sentirà poi uscire un soffio gelido nei momenti di “trance”.

Diventata famosa in tutta l’Europa, la medium pugliese inganna con le sue sedute spiritiche molti scienziati (Pierre e Marie Curie, Camille Flammarion, Giovanni Schiaparelli, …), tra questi anche Cesare Lombroso che nel 1891 la esamina durante due sedute. L’esito lo sorprende: “Al di fuori delle sedute spiritiche, è una donna normalissima, un tipo volgare, senza alcuna dote atta a differenziarla da milioni di organismi simili al suo”.

Nel tentativo di spiegare scientificamente i fenomeni medianici, Lombroso ipotizza che siano manifestazioni di una imprecisata “energia radiante”, del “doppio” della medium, di sostanze poste nella “quarta dimensione”. Gli ultimi anni della vita dello scienziato coincidono con un interesse crescente per lo spiritismo: la sera prima di morire, nell’ottobre del 1909, corregge la prefazione alle Ricerche sullo spiritismo, la sua ultima opera.