Ritratto

Tommaso Raffaelli, stampa all’albumina formato carte de visite.

Si tratta di una brigantessa calabrese, compagna del brigante Pietro Monaco, arrestata e condannata nel 1865. La donna posa a figura intera seduta con un braccio appeso al collo, un fucile sulle le gambe e una pistola inserita nella giacca.

Tra le più antiche fotografie raccolte da Lombroso e custodite nell’archivio del museo troviamo quelle dedicate al brigantaggio nell’Italia meridionale e insulare: immagini che ritraggono alcuni tra i più famosi briganti e brigantesse dell’Italia post unitaria, provenienti soprattutto da Sicilia, Campania, Calabria, Basilicata e Sardegna e realizzate fra il 1861 e l’inizio del Novecento.

 

“Progetto promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività contemporanea del Ministero della Cultura”