Paola Lombroso Carrara, Torino, fine Ottocento.

Bertieril, platinotipia su cartoncino.

Figlia primogenita di Cesare Lombroso, nata nel 1871 a Pavia, Paola fin da adolescente mostra un carattere ribelle con ideali progressisti. Nel 1889 sposa un allievo di suo padre, Mario Carrara, medico legale, uno dei pochi docenti universitari che si rifiuterà di giurare fedeltà al fascismo.

Paola intraprende la carriera di giornalista, collabora con la stampa socialista e viene condannata a tre mesi e mezzo di carcere, poi commutati in ammenda, per eccitamento all’odio tra le classi sociali.

Pedagogista e scrittrice, crea a Torino la Casa del sole e le Bibliotechine rurali, due progetti socio culturali per l’infanzia. Contribuisce inoltre alla nascita del Corriere dei Piccoli e con lo pseudonimo di Zia Mariù è curatrice della rubrica La Corrispondenza. Muore nel 1954.